ARCHIVIO BIBLIOGRAFICO GALLELLI


Ettore Gallelli-editore dal 2008 ha concepito l'idea di integrare, con un apposito fondo finanziario la biblioteca storica di famiglia, inizialmente contenuta nel cinquecentesco palazzo Gallelli di Badolato borgo, procedendo quindi ad una consistente raccolta e archiviazione ordinata e sistematica di atti, scritture, e documenti, custoditi in funzione del loro valore di attestazione e tutela di un determinato interesse. La collezione bibliografica Gallelli è dunque composta da testi di varia natura (in costante aumento); opere relative alle discipline umanistiche: letteratura, filosofia, religione, diritto, lingue, linguistica, filologia, semiotica, medicina, giurisprudenza, agricoltura, arti visive e arti performative, nonché storia, diritto nobiliare, araldica, e genealogia, motivo per il quale è considerata patrimonio di interesse storico. In questa pagina, viene elencato per ovvie ragioni, solo una parte del catalogo bibliografico dell'archivio Gallelli, che annovera infatti una delle raccolte di volumi antichi, e di libri rari fra le più importanti del settore, a partire dal cinquecento. Gallelli-editore, ha inoltre rilevato sia il Calendario d'Oro, che tutta la documentazione, le ricerche, gli atti, monografie, e studi dell'Istituto Araldico Italiano, fondato a Roma dal cav. Contigliozzi (1889-1903).
Ettore Gallelli-editore, dopo le note vicende legali, (che hanno visto la contumacia di Roberto Colonnello -editore, nonché dell'intero Collegio araldico Romano), dietro insistenze di alcuni membri dello stesso, ha quindi rilevato anche la nuova serie del Libro d'Oro della Nobiltà Italiana del Collegio Araldico Romano (1910-2010), assieme a diverse monografie e altre pubblicazioni, custodite nella nota biblioteca di quell'ente. Da sempre la bibliofilia è propriamente l'amore per i libri., ovvero la passione nel leggere e spesso collezionare libri, di solito ponendo particolare attenzione alla qualità dell'edizione, per quanto riguarda stampa, formato e materiale oppure alla rarità. Il bibliofilo è colui che si dedica alla bibliofilia, e di solito è un lettore accanito, e può collezionare e raccogliere i libri da lui amati.
Ammira codici antichi, prime edizioni, stampe raffinate, manoscritti autografi, carte speciali, illustrazioni particolari quali silografie e acqueforti, opere scritte in lingue poco conosciute, condizioni buone di conservazione, presenze di documenti complementari quali ritratti e lettere. L'amore per i libri diede origine alle prime biblioteche private e pubbliche: tra le prime, si ricordano quelle dei grandi cultori di libri nell'antica Grecia, come Aristotele, o come il tragediografo Euripide, che si narra avesse una corposa biblioteca personale ricavata in una grotta, ove si ritirava per leggere, comporre e ammirare i suoi volumi; in epoca romana, invece, si annoverarono le celebri figure di bibliofili di Cicerone e di Attico. Tra le biblioteche pubbliche non è possibile dimenticare l'immensa Biblioteca di Alessandria, purtroppo distrutta dalla barbarie umana. Gli ecclesiastici e i signorotti dell'età di mezzo non disdegnarono la passione per i libri ornati, eleganti e ben rilegati. L'inglese Richard de Bury, vissuto intorno al 1300 ed il primo a scrivere un trattato sulla materia, i duchi di Borgogna, le grandi casate italiane come quelle dei Visconti, e degli Estensi si distinsero anche per la produzione di straordinari esemplari di codici miniati realizzati da importanti artisti. Collezionarono codici, per quanto potessero, Gerberto di Aurillac, Petrarca, Boccaccio, Novello Malatesta, Cosimo de' Medici (con gli accademici neoplatonici come Marsilio Ficino, Poliziano, Pico della Mirandola, Nicola Cusano ecc.). La riscoperta dei classici spinse gli umanisti ad effettuare lunghe ricerche all'interno delle biblioteche monastiche, in quel tempo divenute centri di raccolta di enormi quantità di libri. Lo stesso Petrarca riscoprì in queste biblioteche le epistole di Cicerone intitolate Ad Atticum e svolse, talvolta, l'attività di copista. L'invenzione della stampa consentì alla bibliofilia di assumere proporzioni sempre più vaste grazie alla maggiore diffusione della cultura e alla nascita della figura del tipografo-editore. Tra i maggiori rappresentanti di questa nuova categoria si annoverarono in Francia gli Estienne e Aldo Manuzio in Italia. La bibliofilia da questo momento assunse una nuova forma, ossia la ricerca del libro raro, dell'edizione particolare, dell'esemplare stampato da un celebre tipografo. Nel Cinquecento, durante le guerre religiose avvenne un processo improvviso ed imprevisto che rifornirà il patrimonio culturale di molti collezionisti privati, quali Fulvio Orsini e Robert Bruce Cotton: la dispersione dell'immenso patrimonio librario contenuto nelle biblioteche monastiche. In senso opposto, cercarono di collezionare testi e fondare biblioteche personaggi quali il parigino Guillaume Budé o il marchigiano Angelo Rocca, o lo stesso Federico Borromeo. Nel Seicento e nel Settecento alcuni tra i più importanti statisti, come ad esempio il cardinale Mazarino e il Anne Robert Jacques Turgot, oltre a personalità dotte come Apostolo Zeno, divennero noti bibliofili. La Rivoluzione francese ebbe tra le sue conseguenze la chiusura dei conventi e quindi l'intera mole del patrimonio culturale conservato in quei luoghi venne accaparrato da biblioteche pubbliche e da privati. Proprio allora sorsero i primi cataloghi e i primi repertori di bibliofilia: il Dictionnaire bibliographique, historique et critique des livres rares scritto da Charles Pinot Duclos nel 1770 ed il Manuel du libraire et de l'amateur de livres di Jacques Charles Brunet del 1810. Durante il XIX secolo si diffusero le prime società di bibliofili e le prime riviste specializzate, valga per esempio la La Bibliofilia di Firenze inaugurata nel 1898. Tristemente famoso il caso del matematico fiorentino, conte Guglielmo Libri Carucci dalla Sommaja, per essere stato, non soltanto un appassionato bibliofilo (sui generis però, dato che non esitava a strappar via dai volumi le pagine che più gli interessavano), ma soprattutto l'autore di un'incredibile quantità di furti di libri, tale da renderlo, probabilmente, il più "grande" ladro di libri di tutti i tempi, nomen omen! Tra gli esempi più commoventi di bibliofilia incallita vi fu quello manifestato dal conte de la Bédoyère che nel 1847 mise all'asta la sua prestigiosa collezione, ma non riuscendo a distaccarsene, partecipò lui stesso all'asta per ricomprarsela tutta, perdendo però in tal modo una forte cifra. Le prime società di bibliofili nacquero in Gran Bretagna durante il XIX secolo, ed ebbero il merito di diffondere pubblicazioni inerenti alla materia, nelle quali oltre ad occuparsi di studi letterari, venne trasmesso l'amore per i libri.

LA SEGRETERIA

Una parte dell'archivio bibliografico Gallelli (sezione fondo antico)

Una parte fondo antico della collezione Gallelli, costituita da libri del XVI secolo

 

ABBREVIAZIONI


-E.F.C.....Edizione fuori commercio.
-Ed.....Edizione
-R.A.....Ristampa Anastatica.

PUBBLICAZIONI
STORIA-ARALDICA-GENEALOGIA

 

 

 

-Statuto autentico del Collegio Araldico Romano (Istituto Araldico Romano-1853).
-Libro d'Oro della Nobiltà Italiana (Collegio Araldico Romano) -tutte le edizioni
I-XXIV-1910-2010 (comprese le rare edizioni I, II, III, IV, V, XI e XXI).
-Libro d'Oro della Nobiltà Italiana-nuova serie corrente, edizione XXV 2015-2019 (Ettore Gallelli-editore).
-Monografie del Collegio Araldico Romano (1853-2010).
-Monografie, atti, studi, e documenti dell'Istituto Araldico Italiano-Roma (1889-1903).
-Stemmario Mistruzzi di Frisinga.
-Stemmario Mattei.
-Stemmario Mercandetti.
-Regio Libro d'Oro della Nobiltà Italiana-2013 (Ettore Gallelli-editore).
-Libro d'Oro della Nobiltà Italiana-Consulta Araldica del Regno d'Italia -serie aggiornata (volumi 42-43-44-45-46-47-48) edizione 2011 (Ettore Gallelli-editore).
-Libro d'Oro della Nobiltà Italiana-Consulta Araldica del Regno d'Italia -serie aggiornata (volumi 49-50-51-52-53-54-55-56-57-58-59) edizione 2012-(Ettore Gallelli-editore).
-Libro d'Oro della Nobiltà Italiana-Consulta Araldica del Regno d'Italia -serie aggiornata (volumi 60-61-62-63-64-65-66-67-69-69-70)- edizione 2013-(Ettore Gallelli-editore).
-Calendario d'Oro edizione1898.
-Calendario d'Oro edizione 2014 (Ettore Gallelli-editore).
-Elenco Storico della Nobiltà Italiana S.M.O.M. -1960.
-Annuario della Nobiltà Italiana S.A.G.I. (tutte le edizioni).
-Elenco Ufficiale della Nobiltà Italiana-Consulta Araldica del Regno d'Italia -serie aggiornata-edizioni 2012-(Ettore Gallelli-editore).
-Elenco Ufficiale della Nobiltà Italiana-Consulta Araldica del Regno d'Italia -serie aggiornata-edizione-2013 (Ettore Gallelli-editore).
-Libro della Nobiltà Italiana edizione -2015 (Ettore Gallelli-editore).
-Libro d'Oro della Nobiltà Mediterranea Vol. I-II 2002-2012 (Ettore Gallelli
-editore).
-Almanac de Gotha (2001).
-Inventario Regesto della Regia Udienza della Calabria Ulteriore (Ettore Gallelli-editore) ed. 2012.
-Stilo e le sue Nobili Famiglie-Vol. I di F. von Lobstein 2009.
-Le Ultime intestazioni Feudali in Calabria, di M. Pellicano Castagna- ed. 1978.
-Dizionario dei Predicati della Nobiltà Italiana (de Devittis) 1903-ed. I.
-Dizionario dei Predicati della Nobiltà Italiana (de Devittis), a cura di Calandra 1965-ed. II.
-Elenco de Grandezas y Titulos Nobiliarios Espanoles-ed. 2011.
-Elenco de Grandezas y Titulos Nobiliarios Espanoles-ed. 2014.
-Elenco dei Titolati Italiani edizioni 2008-2011-2014 Accademia Araldica Nobiliare Italiana -P.F. Guelfi Camajani.
-Elenco Ufficiale della Nobiltà Italiana ed. 1922 (ristampa Forni).
-Elenco Ufficiale della Nobiltà Italiana ed. 1934-36 (originale).
-Calendario Reale edizione 1908-1943.
-Almanacco Reale della Real Casa di Borbone due Sicilie-ed. 2000.
-Araldo -Almanacco Nobiliare del Napoletano (1908).
-Le Grandi famiglie di Roma-Rendina 2005.
-Famiglie nobili Romane -Giorgio Carpaneto 2000.
-Stemmario Nobiliare Calabrese -ed. I -2015 (Ettore Gallelli-editore).
-Rivista Araldica (Collegio Araldico Romano) 1910 -2010 (tutte le edizioni).
-Rivista Araldica-nuova serie (continuazione Collegio Araldico Romano) n. ed. 2014 (Ettore Gallelli-editore).
-Rivista Araldica Calabrese-Ettore Gallelli-editore (tutte le edizioni).
-Araldica Calabrese -Bino Fasanella (tutte le edizioni).
-Decano Nobiliare Calabrese (ed. I -2012) Ettore Gallelli-editore.
-Decano Nobiliare Calabrese (ed. II -2013) Ettore Gallelli-editore.
-Decano Nobiliare Calabrese (ed. III -2014) Ettore Gallelli-editore.
-Decano Nobiliare Calabrese (ed. IV -2015) Ettore Gallelli-editore.
-La Storia dei Feudi e dei Titoli Nobiliari della Calabria (volumi I-V)
lettere -A-Z.
-Nobilario di Stilo, di Fabrizio Principato, ed. 2015.
-Storia dei Baroni Gallelli di Badolato, di Bruno Russo-2012.
-Gallelli: Volti di un Casato, di Giovanni Grandi -2014.
-Registro Ufficiale dei Feudatari di Badolato, di E. Gallelli Benso ed. 2013.
-Storia medioevale di Badolato, dello storico A. Gesualdo, edizioni Frama Sud 1986.
-Storia di Badolato medioevale e moderna, dello storico A. Gesualdo. Edizioni Frama Sud 1987.
-Storia di Badolato dal 1080 al 2009, di A. Gesualdo.
-Alle radici dell’identità nazionale. Prosopografie storiche italiane- Libro d’oro della nobiltà (I – II)-ed. 2009.
-Bollettino U.N.I. 2014.
-Regolamento Tecnico Araldico-Grafico della Consulta Araldica del Regno d'Italia (Ettore Gallelli-editore -2014).
-Provvedimenti Ufficiali di S.M. Umberto II di Savoia (Ettore Gallelli-editore -2012).
-Enciclopedia Treccani -ed. 1949 (completa).
-Cavalleria, di Rosellina Piano (EFC).
-Famiglie Nobili e Titolate del napoletano, F. Bonazzi.
-Registri di nobiltà delle province napolitane, F. Bonazzi.
-Elenco dei Titolati di Nobiltà, F. Bonazzi.
-La storia dietro gli Scudi-Pasquale Cavallo Vol. I-II.
-Il Diritto Nobiliare oggi, avv. Raffaello Cecchetti ed. 2013.
-Manuale di diritto nobiliare oggi, avv. Raffaello Cecchetti ed. 2014.
-Araldica, a cura di Lorenzo Caratti di Valfrei-Mondadori ed. 2005.
-Vita e morte dell'Ordine dei Templari, di Alain Dumerger-Garzanti Libri ed. 2005.
-Gli ordini cavallereschi, di Franco Cuomo-ed. 2000.
-Le battaglie dei cavalieri, di Marco Scardigli- ed. 2012.
-I Sovrani d'Italia, Francesco Floris-ed. 2000.
-I Grandi condottieri di Roma antica, di Andrea Frediani.ed. 2011.

 

 

PUBBLICAZIONI UNICHE
Assenti da tutte le biblioteche statali e private,
sono unicamente presenti nell'Archivio Gallelli

 

PUBBLICAZIONI RARE E PREZIOSE
Presenti nell'archivio Gallelli (fondo antico)

 

 

LETTERATURA 

 

-Niccolò Macchiavelli, Opere-1841.
-La Divina Commedia -Dante Alighieri (ed. anniversario 1369 -1965) Fabbri Editori (VI volumi).
-La Divina Commedia, con illustrazioni di Gustave Dorè.

 

 

PUBBLICAZIONI RICERCATE

 

-Albo d'Oro delle Famiglie Nobili e Notabili Italiane-ed. Guelfi C. Fi. 1973.
-Storia Generale delle Famiglie Nobili Toscane e Umbre -1665 Eugenio Gamurrini.
R.A, Forni ed. 1972 (5 volumi).
-Famiglie Nobili e Notabili del Piemonte-Mario Zucchi 1950 (O.R.).
-Il Patriziato Subalpino Vol. I-II A. Manno-1972 Ristampa Forni E.
-Il Blasone in Sicilia 1971-1875-Ristampa A. Forni ed. 1969.
-Raccolta Storica delle famiglie Illustri Italiane-Primo Riccomi- Firenze 1904.
-Famiglie Illustri Italiane -Ulisse Diligenti ed. 1890 (volumi III).
-Famiglie Nobili del Regno di Napoli-Ristampa A. Forni ed. II volumi 1968.
-Famiglie Nobili Italiane-Luigi G. Camy Fi. 1964
-Genealogisches Handuch de Adels-2004
-Gatalogie de la Noblesse Francaise-Robbert Laffont -1989.
-Stemmario Italiano- Adalberto Riconti Bertagnoni -Bassano del Grappa-MCMLXX.
-Armorial General -1972 Volume I.
-Burckes General Armory 1884.
-Enciclopedia Araldico Cavalleresca-R. Forni ed. 1964.
-Dizionario Storico Araldico dell'antico ducato di Ferrara 1914- Forni ed. R.A. 1969.
-Libro d'Oro del Campidoglio R.A. Forni ed. 1973.
-Enciclopedia Araldica Italiana-A. Scorza.
-Enciclopedia Storico Nobiliare Spreti-1922- R.A. Forni ed. 1969.
-Libro d'Argento Famiglie Venete-I-II 1922 R.A. Forni ed. 1968.
-Motti Araldici editi di famiglie Italiane-U. Dallarini R.A. Forni ed. 1965.
-L'Ordine Costantiniano di San Giorgio, storia-stemmi e Cavalieri, Michele B. Crispo -2002 Ermanno Albertelli.
-Libro della Nobiltà Lombarda Gessate -1976.
-Delle Famiglie Nobili Fiorentine -Scipione Ammirato-R.A. Forni ed.-1969.
-Le Famiglie Nobili Genovesi 1923 (A.M. G. Gonzaga) R.A. Forni editore 1973.
-Nobiliario di Sicilia (Angelo Aprile) 1966.
-Blasonario Generale Terra di Bari R.A. Forni ed. 1912 (Edgardo Noya di Bitetto).
-Armi: ovvero insegne de nobili -F. Campanile MDCX (1969).
-Armerista delle famiglie nobili e titolate della monarchia di Savoia (Alessandro F. Verney)-Torino MDCCCLXXIII R.A. Forni ed. 1985.
-Dizionario Feudale degli antichi stati della monarchia di Savoia A. Manno 1895.
R.A. Forni ed. 1969.
-L'arte del Blasone A. Gianni-MDCCLVI R.A. Forni ed. 1969.
-Almanacco Nobiliare Italiano MCMLXV-T. Bertucci-1965.
-Raffaele Bisignani: Lo stato di san Donato, in Calabria Citra, e la presa di possesso di esso da parte dei duchi Sambiase di Malvito, Studi Meridionali-1982.
-Raffaele Bisignani: San Donato di Ninea, «Calabria Letteraria», 1979.
-Raffaele Bisignani: Policastrello: la fine di un comune, Fasano, Cosenza 1985.
-Stemmario Trivulziano
-Stemmario Orsini de Marzo
-Stemmario fiorentino
-Armorial Grünenberg. Riproduzione dello stemmario (1483) opera di Conrad Grünenberg secondo il fac-simile pubblicato a Görlitz nel 1875.

 

PUBBLICAZIONI SULLA SCIENZA E TECNICA 

 

 

PUBBLICAZIONI SULLO SPORT

 

PUBBLICAZIONI SULLA NARRATIVA E LETTERATURA

 

PUBBLICAZIONI SULLA FILOSOFIA

 

PUBBLICAZIONI SULL'ALCHIMIA E OCCULTISMO

 

PUBBLICAZIONI SUL CINEMA

 

PUBBLICAZIONI SUL TEATRO

-Tutte le opere teatrali di William Shakespeare

 

PUBBLICAZIONI SULLA PSICOLOGIA

 

PUBBLICAZIONI SULLA LEGGE E DIRITTO

 

PUBBLICAZIONI SULL'ARTE

 

PUBBLICAZIONI SULLA POLITICA

 

PUBBLICAZIONI SULLA RELIGIONE E SPIRITUALITA'

-La Sacra Bibbia
-Il Vangelo

 

PUBBLICAZIONI SULL'AGRICOLTURA

 

-Trattato di Agricoltura -1851.

 

PUBBLICAZIONI ENCICLOPEDICHE

 

-Enciclopedia Italiana Treccani- 1949.

-Enciclopedia Italiana-1841.